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G.r.a. Capitolo 2: Camionator vs Ninetta69

Oggi si respira un aria surreale..
L’immobilità che caratterizza questo tratto di raccordo, è particolarmente inquietante.
E’ successo qualcosa perche.. quando mai il raccordo si blocca per niente? (se questo fosse un telefilm qui partirebbe la risata comandata da regia..)
Aspetto qualche metro e finalmente lo vedo..un semplice, banale, fottuto tamponamento.
Cosa lo rende speciale, tanto da generare una fila chilometrica?

Beh, gli esperti di statistica stanno ancora li, cercando di capire il significato di 42, ma a mio avviso i parametri importanti sono:

  • la rinata curiosità di automobilisti in letargo da ore
  • la voglia di avere un capro espiatorio per il calvario che si sta passando
  • i personaggi coinvolti.. da manuale.. da commedia italiana, fottutamente veri e fottutamente paradossali

Ma torniamo indietro di qualche decina di minuti (mi sento molto Lucarelli oggi) perche questa non è solo una storia triste, ma è la classica triste storia italiana..

Lui è li. Fermo. Impassibile. La poca aria di un mini ventilatore alimentato a 12V attaccato nella cabina della sua carovana d’acciaio ,gli smuove quei pochi capelli bianchi rimasti.

E’ un monolite di nicotina. L’unico che nel traffico imposta l’ingresso dell’aria esterna e ,in movimento, quella interna, perche l’aria pura gli fa male..

Questo elementale del catrame, vive assimilando smog e fumo attivo/passivo da oramai 30 anni. I suoi occhi socchiusi scrutano l’orizzonte individuando pericoli a 360 gradi, come un pioniere dei canyon alla ricerca di indiani e coyote, lui è li in cerca di autovelox e coglioni.. Nel suo incedere nel tempo (piu che nello spazio, visti i pochi metri trascorsi) porta con se un mistero piu fitto di quello dei cadaveri dei cinesi (nessuno ha mai visto un funerale cinese in italia)..Dove diavolo mette le cicche delle oltre 200 sigarette che fuma durante il giorno? Nessuno, neanche Giacobbo di Voyager lo sà..

E’ un personaggio da Far West, la sua legge è dominare la strada, è un proprietario di carreggiata inamovibile.. Un Jack Palance tutto italiano, quindi più basso, tarchiato e con una panza importante..Ha una fronte pronunciata, cosi come il suo accento (indipendentemente da dove arrivi). Quelle braccia hanno visto 20 anni di manovre senza servo-sterzo, arrivando a lavorare piu KiloJoule di un CaterPillar.

Trasporta di tutto e dappertutto, il carico non è un suo problema.. Il suo obiettivo non è consegnare in tempo la merce, bensi di arrivare a fine partita con la percentuale più alta di possesso di corsia, qualunque essa sia..

Stiamo parlando di Camionator ( e qui parte la musica,una sorta di Ranger Solitario con parole sconnesse in finto inglese , del tipo “Uen Den Senengen Densen Trin , Ghen Sten Uotever Uor den sen”).

Non è un individuo , ma una categoria.. Osservo centinaia di camionisti durante i miei viaggi  la mattina, ma soltanto pochi di loro possono essere definiti Camionator..

Degli strani esseri, in perfetta simbiosi con il loro mezzo.. Ogni ruota è un appendice del loro strano corpo, un freddo Borg, con l’aspetto di Lino Banfi.

Piede sull’acceleratore, occhio sullo specchietto retrovisore (grosso quanto il mio televisore da 46 pollici) attende l’altro personaggio di questa storia… Lui è li, sulla corsia di destra, fiancheggia la corsia di immissione, e non lascerà passare lo straniero..una fottuta smart con “licenza di passare”, guidata da Ninetta69, segretaria sempre di fretta.. dallo smalto in kryptonite, e multitasking nativo.. l’unica in grado di poter guidare, fumare, parlare al cellulare, e rifarsi il trucco, tutto contemporaneamente..

L’incubo dei motociclisti, e’ li, la regina delle svolte improvvise e della viabilità artistica, capisce il pericolo, ma questo non la fermerà. Lei che parcheggià in verticale, lei che riesce a stare tra la curva e le strisce pedonali non può fermarsi dinanzi a Camionator..

Deve passare.. una Gandalf di altri tempi non si fermerà difronte ad un autoarticolato da 40 tonnellate.E cosi come il grigio mago dinanzi le porte di Moria, imbocca il raccordo pronunciando la sua parola di Comando:”Famme passa ah stronzo che sto a fa tardi”, e masticando una gomma che oramai sa di rossetto al lampone e nicotina, preme il piede sull’acceleratore sfidando Camionator, mentre dallo stereo della sua macchina note tenebrose fomentano la dea del parcheggio autistico..”non voglio mica la lunaaaaaaaaa,chiedo soltanto di stareeeeeee,stare in disparte a sognare ….”

Camionator guarda la scena, capisce il pericolo, la femmina non si fermerà..Lui però ha il compito di non retrocedere, di mantenere la sua posizione.. Ne va della sua virilità..Pensa che alla fine si inchioderà dinanzi alla sua possenza. E preme sull’acceleratore, per avanzare di 2 merdosi metri.. quando basta per creare ore di disastro ambientale..

Crash..

Se non fosse per il traffico, Camionator avrebbe fatto almeno 50 km prima di accorgersi di quel moscerino firmato Smart Gmbh spalmato sulla sua fiancata.. Fortunatamente per Ninetta l’impatto è avvenuto a velocità 0, un paradosso quantico..

La smart è completamente incarcata sotto la fiancata del Tir. Ninetta, indenne strilla e urla in preda ad una crisi isterica (me ne accorgo dall’immane quantità di congiuntivi usati con successo)..

Camionator scende bestemmiando in 3 lingue contemporaneamente tanto da far scattare il warning sul sistema di monitoraggio vaticanense e richiedere l’ausilio di un Esorcista.

Dubito che Padre Amorth arrivi in tempo, perche nel frattempo si è intasato completamente il Gra.. Tra curiosi, vigili urbani, parenti e serpenti, mi trovo davanti al solito, classico , stupido , ingorgo romano..

Grazie Ninetta.. anche oggi arriverò in ritardo.