Archivio mensile:settembre 2011

traffico

G.r.a. Capitolo 1: Johnny Matiz

Prima , seconda, cautela.. la rampa di immissione sul raccordo dalla via Tiburtina è più viscida dei piatti oliati e insaponati in attesa di risciacquo.

Salgo su, sono sul Gra.. mi sento un astronauta appena entrato nello spazio: il decollo, i  primi 17 km di viaggio mi permettono di uscire dalla ionosfera intorno a casa mia e immettermi in questo fantastico quanto perverso microcosmo conosciuto con il nome di Grande Raccordo Anulare. Praticamente la Tiburtina è la mia rampa di lancio, il mio Cape Canaveral quotidiano.. 3…2…1..Ignition..

Oggi sono in moto e non mi rimarrà difficile arrivare a destinazione, sarà invece piuttosto complesso, come sempre , trovare un modo per arrivarci vivo..

Come ogni giorno, guardo dal mio casco , osservo, scruto, cerco di memorizzare macchine e volti, come a voler costruire l’identità di ognuno, di inventare un mio mondo, mi aiuta a non pensare allo stress di dover fare 120 km al giorno per andare e tornare , mi aiuta a pensare agli altri come a delle persone vere e non a meri avversari in una gara contro il tempo e contro la noia..

A volte nel traffico si rischia la vita a causa di questa attitudine a non considerare più persone  gli automobilisti e motociclisti intorno e davanti a noi. Tutto è rabbia, voglia di prevalere sugli altri, si torna primitivi,

“unga batunga” la strada è mia..

“unga batunga” tu non puoi passare..

“unga batunga” con quella macchinetta non puoi superarmi..

 

Poi, in mezzo a tanta rabbia e disprezzo della vita altrui, una soave melodia ,che assomiglia a you make me feel di Jimmy Somerville, ne annuncia il suo arrivo…

Si immette con tutta tranquillità e noncuranza  in barba al traffico, la sua macchina sembra esserne immune nonostante l’immobilità che aleggia.

Un aurea mistica che fa pensare ad un mix tra una tovaglia color cocomero e le canzoni di Sandy Marton ,lo avvolge ..E’ un people from Ibiza.. nonostante l’aspetto da magro irlandese..

Ben vestito, pochi capelli, finisco snello, allegro, canta (cosa non lo so perche dal casco percepisco solo le mie grida di panico nel traffico) , telefona, ride, si intrufola tra le corsie, aspetta, riparla al telefono, e non si incazza mai.. E’ Jhonny Matiz..

La sua macchina,rigorosamente rossa fiammante non micalizzata, è immacolata, ha ancora il cellophane sull’interno delle portiere nonostante sia del 2009..e non la cambierà per anni, perche a lui non gliene frega nulla della macchina.. Non so il suo orientamento sessuale, non voglio indovinare, potrei sbagliarmi..e non me ne frega un cazzo di sapere per chi vota..

Sicuramente lavora in un ufficio, e se la prende comoda, perche ha i suoi tempi e chi lavora con lui lo sa bene.. Usa un computer ma non ci capisce un cazzo.. Gli piace la musica, ha comprato una chitarra, ma non la sa suonare.. Ma non importa..

Ha mille hobby, magari fa teatro, o lavora per una radio a tempo perso.. E’ solare quanto la crema scudo stellare protezione 50 che uso nei pochi momenti mediterranei della mia vita, ma soprattutto, e la cosa mi fa incazzare a bestia, trova sempre la corsia migliore in cui stare fregandosene allegramente delle leggi di Murphy..

Il suo Karma è contagioso.. ho cantato You Make Me Feel per circa 10 km e la fila sembrava svanire.. Forse funziona.. magari in quel pezzo è nascosto un mantra anti traffico.. chi lo sa..

Se lo avvistate, salutatelo, lui vi risaluterà nonostante non sappia minimamente chi siate.. Lui penserà che lo avete visto in teatro apprezzando l’interpretazione del suo personaggio, voi acquisirete 10 punti esperienza in Karmalizazzione..

 

QuadTree in c# per spatial query

Sicuramente con le estensioni spatial della quasi totalità degli rdbms in circolazione, l’utilizzo dei QuadTree e di sistemi proprietari per il posizionamento  e l’interrogazione spaziale di insiemi di coordinate e oggetti, potrebbe risultare obsoleto. In realtà ci sono ancora tantissimi casi e campi di applicazione in cui risultano fondamentali, come lo sviluppo di applicazioni pda, giochi, e tutti quei casi in cui non sia possibile utilizzare un database sql.

Essendomi trovato nell’ultimo caso descritto per motivi di lavoro e forte dell’esperienza nello sviluppo di prototipi di videogames acquisita per hobby negli anni passati, ho adottato questa soluzione per un applicazione web in cui era fondamentale fare delle query spaziali su un insieme di punti (descritti da longitudine e latitudine), per geolocalizzare dei punti di interesse intorno alla mia posizione entro un certo raggio, presi da dei file xml.

Per facilità e velocità mi sono basato sull’articolo scritto da Michael Coyle su CodeProject.com:

http://www.codeproject.com/KB/recipes/QuadTree.aspx

Un QuadTree è un modo di ripartire lo spazio e facilitare le query su sistemi 2D, molto utilizzato nei GIS in generale, o nella gestione della posizione degli oggetti nei videogames.

Il QuadTree è apppunto un albero formato da quadrati. Lo spazio viene ripartito in regioni quadrate suddivise in 4 quadranti ,partendo dalla regione che contiene tutto fino al livello minimo da noi definito, in maniera ricorsiva. Quindi ogni quadrante viene poi ulteriormente suddiviso.

Per eseguire delle query su un quadtree basta poi effettuare il traversing dell’albero ed eseguire delle semplici intersezioni per capire quali oggetti sono posizionati all’interno di una determinata regione (che è l’input della ricerca).

Questo permette di eseguire ricerche molto veloci su insiemi statici di coordinate. Ovviamente è un albero statico, che nell’algoritmo cosi come proposto non permette un dinamismo nella gestione delle regioni I(in quanto andrebbe ricalcolata la struttura ad ogni modifica), ma è molto semplice da realizzare, ed il punto di partenza fondamentale è conoscere i confini dell’area che andremo a gestire..

Nel mio caso dovendo rappresentare dei punti di interesse sparsi sul suolo italiano, ho acquisito il punto centrale dell’italia e calcolato un quadrato che la contenesse tutta, e poi ho trasformato le coordinate geografiche in coordinate 2d, utilizzando gli stessi algoritmi di google maps, quindi con il fattore di zoom e tutto il resto.

Questa è la funzione che ho usato per la conversione di coordinate geografiche in coordinate schermo (x,y):

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public static PointF Geographical2Screen(Position position)
{
//converte le coordinate in pixel

float x;
float y;

double xD = (position.Longitude - mapLongitude) / resolution;
double yD = Math.Log(Math.Tan(Math.PI * (0.25 + position.Latitude / 360))) * u180dPiResolution;

x = Convert.ToSingle(xD + viewWidthHalf);
y = Convert.ToSingle((y0 - yD) + viewHeightHalf);

return new PointF(x, y);
}

dove per costanti ho usato, ipotizzando di inscrivere tutta l’area in un quadrato di 1024 pixel per 1024 pixel e usato un fattore di zoom che mi permettesse di mantenere tutta la mappa d’italia in questo quadrato .

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public static float WIDTH = 1024F;
public static float HEIGHT = WIDTH;
public static float CENTERMAP = WIDTH /2;
public static float TOTALPIXEL = WIDTH;

public static int zoom = 6;
public static double resolution = 360.0 / (Math.Pow(2,zoom) * 256);
public static double u180dPiResolution = 40.7436654315252 * Math.Pow(2, zoom);

public static double mapLatitude = 41.8719400F;
public static double mapLongitude = 12.5673800F;

public static double y0 = Math.Log(Math.Tan(Math.PI * (0.25 + mapLatitude / 360))) * u180dPiResolution;
public static float viewWidthHalf = WIDTH / 2.0f;
public static float viewHeightHalf = HEIGHT / 2.0f;

Fatto questo, ho costruito il mio quadtree a partire dal nodo principale:

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public class QuadTree
{

QuadTreeNode m_root;
RectangleF m_rectangle;

//solo per funzionalita di paint
public delegate void QTAction(QuadTreeNode obj);

public QuadTree(RectangleF rectangle)
{
m_rectangle = rectangle;
m_root = new QuadTreeNode(m_rectangle);
}

public int Count { get { return m_root.Count; } }

public void Insert(IQuadPoint item)
{
m_root.Insert(item);
}

public ListQuery(RectangleF area)
{
return m_root.Query(area);
}

public void ForEach(QTAction action)
{
m_root.ForEach(action);
}
}

Il delegato QTAction viene usato per poter rappresentare ad esempio tramite delle paint i nodi e i quad nel viewer.(un callback per il traversing, e per ogni elemento, disegno..)

il punto definito come risultato e’ un interfaccia da me cosi definita e che serve a markare gli oggetti che avranno la possibilità di essere inseriti nella struttura (per i fini della ricerca l’importante che l’oggetto da trovare abbia una posizione X,Y)

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public interface IQuadPoint
{
PointF Point { get; }
}

Fatto questo passo alla definizione del nodo del quad, dove risiede l’implementazione ricorsiva della ricerca:

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public class QuadTreeNode
{
//area occupata da questo nodo
RectangleF m_bounds;

//contenuto del nodo
List m_contents = new List();

//figli di questo nodo
List m_nodes = new List(4);

static int maxElements = 50;
static int minSize = 10;
public QuadTreeNode(RectangleF bounds)
{
m_bounds = bounds;
}

//test se vuoto
public bool IsEmpty { get { return (m_bounds.IsEmpty || m_nodes.Count == 0) && m_contents.Count==0; } }

//confini del nodo
public RectangleF Bounds { get { return m_bounds; } }

//contenuto del nodo
public List Contents { get { return m_contents; } }

//count degli item del nodo e dei subNodi
public int Count
{
get
{
int count = 0;

foreach (QuadTreeNode node in m_nodes)
count += node.Count;

count += this.Contents.Count;

return count;
}
}

//ritorna il contenuto globale di questo nodo(questo + subNodi)
public List FullContents
{
get
{
List results = new List();

foreach (QuadTreeNode node in m_nodes)
results.AddRange(node.FullContents);

results.AddRange(this.Contents);
return results;
}
}

//ritorna gli item all'interno di una certa area
public List Query(RectangleF queryArea)
{
List results = new List();

foreach (IQuadPoint item in this.Contents)
{
if (queryArea.Contains(item.Point))
results.Add(item);

}

foreach (QuadTreeNode node in m_nodes)
{
if (node.IsEmpty)
continue;

//se un subNodo contiente completamente la query area.. prendi tutto e esci
if (node.Bounds.Contains(queryArea))
{
results.AddRange(node.Query(queryArea));
break;
}

//se l'area contiene il subnodo, lo importa tutto e continua
if (queryArea.Contains(node.Bounds))
{
results.AddRange(node.FullContents);
continue;
}

//se il subnodo interseziona l'area di ricerca, allora inoltra la query ai suoi subNodi
if (node.Bounds.IntersectsWith(queryArea))
{
results.AddRange(node.Query(queryArea));
}

}

return results;

}

//inserisce un item
public void Insert(IQuadPoint item)
{
if (!m_bounds.Contains(item.Point))
{
//System.Diagnostics.Debug.Print("punto non compreso nel nodo:");
// System.Diagnostics.Debug.Print("--->"+item.Point);

return;
}

//se c'e' capienza e non ho generato le foglie
if (this.Contents.Count < maxElements && m_nodes.Count ==0) { //inserisco in questo this.Contents.Add(item); return; } else { //genera i subtree if (m_nodes.Count == 0) { CreateSubNodes(); if (m_nodes.Count > 0)
{
//ridistribuisco sui figli
foreach (IQuadPoint punto in Contents)
{
foreach (QuadTreeNode node in m_nodes)
{
if (node.Bounds.Contains(punto.Point))
{
node.Insert(punto);
break;
}
}
}

Contents.Clear();
}
else
{
//forza inserimento in questo nodo indipendentemente dalla size:
this.Contents.Add(item);
}
}

//per ogni subnodo fa l'add ricorsivo fino ad arrivare al quad piu piccolo
foreach (QuadTreeNode node in m_nodes)
{
if (node.Bounds.Contains(item.Point))
{
node.Insert(item);
return;
}
}

}

}

//solo in caso di paint
public void ForEach(QuadTree.QTAction action)
{
action(this);

// draw the child quads
foreach (QuadTreeNode node in this.m_nodes)
node.ForEach(action);
}

//Crea i subNodi
private void CreateSubNodes()
{
// the smallest subnode has an area
if ((m_bounds.Height * m_bounds.Width) return;

float halfWidth = (m_bounds.Width / 2f);
float halfHeight = (m_bounds.Height / 2f);

m_nodes.Add(new QuadTreeNode(new RectangleF(m_bounds.Location, new SizeF(halfWidth, halfHeight))));
m_nodes.Add(new QuadTreeNode(new RectangleF(new PointF(m_bounds.Left, m_bounds.Top + halfHeight), new SizeF(halfWidth, halfHeight))));
m_nodes.Add(new QuadTreeNode(new RectangleF(new PointF(m_bounds.Left + halfWidth, m_bounds.Top), new SizeF(halfWidth, halfHeight))));
m_nodes.Add(new QuadTreeNode(new RectangleF(new PointF(m_bounds.Left + halfWidth, m_bounds.Top + halfHeight), new SizeF(halfWidth, halfHeight))));
}

}

Fatto cio è possibile usare il QuadTree e inserire i nostri oggetti.
Seguendo il progetto di Michael Coyle, ho realizzato un piccolo viewer per controllare il risultato e fare delle query di prova , il sistema è molto veloce in fase di inserimento (40000 punti inseriti in un secondo comprensivo di generazione di tutti i quad), e tempi di risposta in caso di interrogazione molto bassi, sotto il millisecondo.

Ovviamente per interrogare il quad, bisogna trasformare le coordinate geografiche in coordinate 2d piane.

Le formule di intersezione sono eseguite utilizzando le System.Drawing, beneficiando cosi della velocità delle librerie grafiche di windows.

 

Worms of the earth – Requiem for Titus Silla

Ultimo pezzo del disco, il requiem per Titus Silla, e con questo si concludono le esegesi di Worms of The Earth..

All’inizio questo pezzo doveva essere una ode a Robert Howard, ma poi si è trasformato in qualcosa di piu solenne e pesante,  cosi da dedicarlo direttamente al personaggio di Titus Silla.Doveva parlare di Robert, del suo dolore per la scomparsa della madre, del tragico epilogo della sua giovane vita, con un colpo di pistola che ancora oggi echeggia nel deserto, dedicato ai suoi eroi di carta, che alla fine lo hanno in un certo senso indebolito e reso vulnerabile al dolore per la scomparsa della persona piu cara nella sua vita..

Il riff faceva parte del mio bagaglio personale di riff che stavo preparando per un disco mai uscito, cosi come per altri pezzi, e mi è sembrato il modo migliore per chiudere questo album, con una dedica non al protagonista, ma all’antagonista del disco, una cosa abbastanza insolita ma che voleva in un certo senso affermare il nostro senso di appartenenza al mondo romano che da sempre ci circonda (essendo nati a 10 km da roma). Infatti per tutto il disco, nonostante la solenne e pomposa The Justice of Rome, l’attenzione è sui “buoni” della storia, i Pitti, e questo e’ un po un voler dare rispetto e onore ad un personaggio fondamentale per lo sviluppo della vicenda.. Con un Bran McMorn martoriato dal patto con i Vermi della Terra, e incatenato alla protezione di Atla la Strega, un personaggio muore per mano sua, a causa della sua voglia di libertà e vendetta.

Titus , oramai svuotato dai Vermi della Terra, tra le macerie della torre di Traiano, viene finito in maniera pietosa da Bran (pezzo indicato in Traian’s Tower Fall) . Titus è il simbolo di Roma, dell’avanzata dell’Impero, è il simbolo del potere e della legge, della forza e della strategia, ma è anche il nemico di una terra ostile e misteriosa, è il cieco condottiero di un’immensa armata che non crede molto alle leggende e alle credenze dei popoli invasi, e che muore sconfitto da un armata soprannaturale, per mano di un popolo dimenticato dagli Dei.. I Vermi della Terra…